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Spiegato facile da ScegliAutoPer l'avviamento a freddo di un motore a benzina è necessaria una miscela "ricca", ossia una miscela con eccesso di carburante. Poiché il catalizzatore in questa condizione di funzionamento non ha ancora raggiunto la sua temperatura di esercizio, nell'intervallo di tempo tra l'avviamento a freddo e l'intervento della regolazione lambda si forma una quantità notevole di monossido di carbonio e idrocarburi non combusti: tramite l'insufflazione di aria ambiente ricca di ossigeno nel collettore di scarico (aria secondaria) in quel punto ha luogo una postcombustione delle sostanze nocive.
Nel sistema dell'aria secondaria, una valvola di non ritorno fa sì che l'aria secondaria giunga nel collettore di scarico solo nella fase di avviamento a freddo ed impedisce che gas di scarico, condensa e picchi di pressione (dovuti a mancate accensioni) possano causare danni alla pompa dell'aria secondaria.
Aprire dunque in cofano anteriore, sollevare la vaschetta del liquido lavavetri ed intercettare la valvola di non ritorno che si trova la pompa dell'aria secondaria ed il collettore di scarico: smontare quindi il tubo che collega la valvola alla pompa, il tubicino della depressione e i due perni di fissaggio della valvola al collettore di scarico.
La valvola può essere testata con una pompa di depressione manuale nello stato smontato: - se la valvola non si apre quando c'è la depressione, deve essere sostituita; - se la depressione applicata con la pompa manuale diminuisce, la membrana della valvola non è a tenuta; - eventuali depositi sul lato verso la pompa, indicano una valvola non a tenuta.
Effettuati i controlli, sostituire la valvola se necessario e resettare la spia anomalie motore con apposita strumentazione diagnostica.