Istruzioni dettagliate
Spiegato facile da ScegliAutoIl cambio della cinghia di distribuzione ha una scadenza ben precisa, che l’automobilista non deve trascurare. La cinghia di distribuzione è un congegno meccanico molto importante per il movimento del veicolo, unisce l’albero motore con l’albero a camme, che è a sua volta responsabile del movimento delle valvole e dei pistoni.
È fatta di un materiale gommoso ed elastico e rinforzata con parti in acciaio per resistere a sforzi e sollecitazioni meccaniche a cui è sottoposta in continuazione, che altrimenti comporterebbero alterazioni e danneggiamenti alla sua struttura. In caso di rottura della cinghia di distribuzione, i primi componenti a subire danneggiamenti sono le bielle, i pistoni e le valvole.
Questo perché rompendosi la cinghia provoca la sfasatura o il disallineamento dei due alberi connessi, con risultati spesso irreparabili. È per questo motivo che non si può assolutamente trascurare la manutenzione e il controllo della cinghia di distribuzione, visto che il suo funzionamento è di vitale importanza per l’andamento dell’automobile.
C’è una nota regola generale a cui bisogna fare riferimento per sapere quando è necessario cambiare la cinghia di distribuzione. Dopo aver percorso tra i 100.000 e i 180.000 km oppure dopo 5 o 6 anni di utilizzo del veicolo, è necessaria la sostituzione.