Istruzioni dettagliate
Spiegato facile da ScegliAutoQuesto video mostra quale deve essere l'approccio di un bravo meccanico nell'affrontare la ricerca del guasto di fronte all'eventualità in cui non ci sono spie accese e non si trovano guasti in memoria. Il sintomo che presenta il veicolo è un minimo molto irregolare pertanto il difetto è da ricercare probabilmente nell'alimentazione e soprattutto capire di quale cilindro.
Si inizia quindi valutando cosa accade al regime di rotazione del motore andando a scollegare singolarmente gli iniettori: già scollegando il primo il difetto resta invariato e questo porta subito a capire che il problema è molto probabilmente nel primo cilindro, infatti il sintomo si accentua scollegando successivamente il secondo e così via gli altri iniettori.
Allora è certo che il guasto riguarda il primo cilindro e si prosegue effettuando una misura della compressione di ogni singolo cilindro procedendo come segue: si misura la compressione massima, quella ad un solo giro del motorino di avviamento e poi quella a cinque giri (il motorino si può attivare dalla scatola porta relè effettuando un semplice ponticello e togliendo il relè della pompa carburante per non iniettarne nei cilindri); anche questa prova dimostra che esiste un problema di compressione al primo cilindro.
Si completa il controllo eseguendo allora un test di tenuta del cilindro stesso immettendoci aria compressa: si nota subito che il cilindro non è in grado di mantenere la pressione e che addirittura fuoriesce aria dal corpo farfallato; questo porta dunque a concludere che il problema è nelle sede della valvola di aspirazione del primo cilindro e lo conferma anche la differenza di altezza tra la valvola di aspirazione e quella di scarico dopo lo smontaggio del coperchio punteria.