Istruzioni dettagliate
Spiegato facile da ScegliAutoIn questo video possiamo vedere come ricaricare e desolfatare una batteria esausta. In questo caso si tratta di una Hyundai Atos, ma il metodo è valido per tutte le vetture.
Ci servirà un caricatore, che possiamo trovare su Amazon al codice B082M3YSZT a prezzo di 17,99 euro, consegna gratuita per i clienti Prime. Colleghiamo i morsetti, prima di collegare il caricatore alla presa di corrente.
Prima di ricaricare, però provvederemo alla de-solfatazione. Durante il normale funzionamento della batteria, si forma il solfato di piombo sulle piastre; è un processo reversibile: durante la carica il solfato di piombo si trasforma nuovamente in piombo metallico, consentendo alla batteria di immagazzinare energia.
Ma quando viene lasciata scarica per un periodo prolungato, o viene sottoposta a cicli di carica/scarica parziali e frequenti, si presenta un problema, e in queste condizioni il solfato di piombo forma cristalli duri ed insolubili sulle piastre. Questi cristalli isolano chimicamente il materiale attivo della batteria, riducendone la capacità di immagazzinare energia.
Questo caricabatteria ha una funzione "riparazione" che forma un'onda che scioglie i cristalli di piombo: tuttavia l'efficacia di questo processo non è dimostrata al 100%. Nel caso specifico però vale la pena di provare, per cui viene lasciata per un giorno a mezzo in "riparazione" ma non riesce a ricaricarsi.
Viene provato allora la ricarica normale, ma nonostante tutto non regge la carica.
La batteria non è troppo vecchia, ma la vettura è stata usata poco e per tre volte si è scaricata del tutto, cosa che ha portato al processo di solfatazione. Ma per quale motivo accade questo? A causa di un assorbimento parassitario: una spia rimane accesa senza motivo, di conseguenza se non la usiamo tutti i giorni, la batteria si scarica.