Istruzioni dettagliate
Spiegato facile da ScegliAutoIl lavoro si deve eseguire sul sedile dell’Iveco Stralis già smontato dalla cabina e appoggiato su un banco: per operare in sicurezza conviene quindi rimuovere il sedile completo e capovolgerlo, così da avere tutta la struttura inferiore bene in vista.
Una volta individuata la base metallica, si controllano i tubi dell’aria, i raccordi e i piccoli comandi pneumatici che regolano altezza, inclinazione e supporto lombare.
Prima di scollegare nulla è utile memorizzare il percorso dei tubi colorati e la posizione dei raccordi, in modo da poterli rimontare correttamente. Si procede quindi alla riparazione dell’impianto pneumatico del sedile: i tubi danneggiati o induriti vengono sostituiti con tubazioni nuove dello stesso diametro, tagliate a misura e infilate fino in battuta nei raccordi rapidi.
I collegamenti vengono fissati con fascette o clip, così che non possano sfilarsi quando il sedile lavora in pressione. In parallelo si controllano i comandi laterali montati sulla carenatura in plastica: eventuali crepe o rotture vengono riparate, e le leve che azionano i distributori d’aria vengono fatte scorrere per verificare che agiscano senza impuntamenti.
Una volta ripristinato il circuito, si ricompone il sedile: si riposiziona la carenatura laterale con i comandi, si ordina il fascio dei tubi lungo il telaio fissandolo nei punti di ancoraggio originali e si serra tutte le viti della struttura. Rimontato il sedile nella cabina dell’Iveco Stralis, si collega il tubo di alimentazione dell’aria e si prova il funzionamento: il sedile deve salire, scendere e modificare il sostegno in base alle regolazioni, segno che la riparazione è stata eseguita correttamente.